PORTFOLIO
Archivio missioni.
Le mie sfide di design.



Perché non è ancora online?
Amara nasce da un progetto reale a cui ho lavorato a lungo con il suo team. Per rispettare gli accordi di riservatezza con il committente, ho rielaborato il nome, la storia, ma sto ancora ri-definendo il visual finale. Sto dedicando il massimo della cura per tutelare il progetto originale ed i suoi autori.
Cosa troverò quando sarà pronto?
Il mio racconto: come sono partita dal GDD fino al world building e al visual design. Racconterò come ho pensato l'esperienza utente per PC e VR, la UI diegetica/olografica e le soluzioni di Input Multimodale. Non dovrai aspettare molto per vederlo.
Perché ti sta a cuore?
Perché ho sempre trovato l'idea originale geniale e molto più attuale di quanto sembra. Inoltre mi ha permesso di mettermi alla prova con direzione artistica e UX design insieme. Il prodotto reale, purtroppo, non è mai stato pubblicato, ma spero che un giorno il mondo possa giocarci.

Perché è ancora in lavorazione?
ArithmEpic è, sia nel nome che nelle features, la mia versione di un prodotto educativo reale, cui ho lavorato come UX/UI. Gioco che è valso il premio come Startup EdTech dell'anno 2024. Per rispettarne l'accordo di riservatezza, lo sto ridisegnando e reimmaginando da capo, a partire da nome e logo. È un lavoro che richiede cura e questo richiede tempo.
Quando potrò vederlo?
In realtà molto presto. Sto completando il concept, le gesture matematiche e il world building per distanziarlo dal prodotto originale.
Cosa lo rende diverso da un gioco di matematica qualsiasi?
Molto semplicemente, si apprende la matematica toccandola. Pinch, slash e flick diventano operazioni, e ogni argomento viene appreso in modo intuitivo e naturale. Si impara esplorando, risolvendo puzzle e, soprattutto, divertendosi!

Perché non è ancora disponibile?
V-Lab è la mia versione di un progetto, molto diverso per numerosi aspetti, cui ho collaborato come UI/UX designer. Lo sto rielaborando sia per rispettare gli accordi di riservatezza presi con il committente, sia per iniziativa personale. Ho voluto approfittare del redesign per approfondire una branca della ricerca scientifica etica e che mi incuriosiva.
Quando lo vedrò?
A breve. È l'ultimo dei miei progetti che consegnerò al mio sito. Ci sto lavorando con cura e la cura richiede tempo e precisione.
Perché proprio la ricerca "in vitro"?
Il progetto originale nasceva per un altro tipo di sperimentazione. Ho scelto di immaginarlo sotto forma di ricerca in vitro perché etica, ma anche con criticità di design molto sfidanti.
Fine delle missioni disponibili.