GAMES · EDUTECH — Game jam
Un rompicapo sciallo, per gente scialla.
Categoria Games · EduTech Tag Game jam Piattaforma Mobile Ruolo UI/UX Design (concept di un amico)
I "relax" games sono davvero rilassanti?
Non so te, ma io con i casual "rilassanti" ci vado sotto e non mi rilasso.
Alla faccia del relax
Timer, classifiche e notifiche: non pensi anche tu che mettano un'ansia assurda?
Le UI che friggono gli occhi
Contrasti aggressivi e luce fredda: disturbi del sonno e cornea flambè!
E poi il cervello regredisce
Il casual attira perché non fa pensare troppo: zero stimoli, solo tempo perso.
E se il nostro fosse un gioco culturale e rilassante?
Un visual neumorfico sembrava un'ottima partenza: superfici satinate, ombre morbide, un'estetica "insonorizzata". Il comfort visivo si percepisce già nel main menu, prima ancora di iniziare a giocare.
Il grigio caldo, misurato per la sera.
Il design system è modulato su toni di grigio caldo, che smorzano l'emissione blu dello schermo. Una contrast ratio dei testi regolare, mai netta. Movimenti soft e suoni rilassanti, quasi ASMR, che si possono spegnere. L'obiettivo: poter giocare la sera senza stancare troppo gli occhi né disturbare il ritmo sonno-veglia.
Un puzzle game morbido e intelligente.
D-stress ti fa giocare con puzzle di parole su una bella varietà di temi, dalla letteratura alla scienza, generati da un motore. Niente leaderboard né sfide: è tutto sciallo, e scorre al proprio ritmo. Un gioco che stimola la mente senza svuotarla, e senza stressare la vista.
Una UI che riposa gli occhi.
Interazione morbida
Ogni componente neumorfico ha una buona affordance grazie all'effetto estrusione: sembra fatto per essere premuto.
Pensato per la sera
Contrasto e colore calibrati verso il grigio-giallo, per non affaticare la vista.
A volte anche il game design deve essere morbido.
Ma non è detto che sia la mossa vincente.
D-Stress mi ha fatto sperimentare la calma come scelta di design: una scelta fatta di contrasto, materia e ritmo di gioco.
Il concept è di un amico, la UI l'ho disegnata io. Abbiamo presentato il progetto a una Game Jam che non abbiamo vinto. Ma va bene lo stesso: ci siamo divertiti un mondo.
C'è altro da vedere…